La fauna dell´Orto Botanico

Orto Botanico Cogoleto Animali degli orti botanici animali acquatici osservazione uccelli farfalle gechi insetti libellule La fauna dell´Orto Botanico

La fauna dell´Orto Botanico

 

L´Orto Botanico è interessante non solo per le specie botaniche che accoglie ma anche per la piccola fauna selvatica che lo popola.
Infatti, per la creazione di vari microambienti vegetali con piante diverse a formare un mosaico di zone aperte tra declivi erbosi, formazioni arbustive e lembi di boscaglie, negli anni si è assistito alla progressiva colonizzazione spontanea (e al nuovo insediamento) di specie animali autoctone.

Tra gli Insetti è da evidenziare l´interessante popolamento di libellule che gravita attorno alle due zone umide ove si rinviene d´estate una dozzina di entità tra le quali Calopteryx virgo, Coenagrion tenellum, Lestes viridis, Orthetrum cancellatum, Anax parthenope e A. imperator, Sympetrum fonscolombei, Crocothemis erythraea.

Notevole è la presenza di Charaxes jasius, una farfalla piuttosto infrequente lungo la Riviera Ligure: la sua presenza nell´Orto è collegabile all´esistenza di alcuni alberi di corbezzolo sui quali questa magnifica farfalla svolge il proprio ciclo larvale.

Nelle due zone umide vive un nucleo di rane esculente e raganelle mediterranee, mentre tra i Rettili è stata segnalata la presenza del Geco verrucoso.

Particolarmente varia è l´avifauna selvatica osservabile nel territorio dell´Orto.

Tra gli uccelli nidificanti di maggior interesse naturalistico sono da menzionare la Magnanina comune, che si riproduce nell´arbusteto ad eriche, l´Occhiocotto, la Sterpazzolina di Moltoni, il Passero solitario (nella rupe sottostante), il Succiacapre; in forma occasionale hanno nidificato il Canapino comune (nelle attigue boscaglie termofile), l´Averla piccola e, nel 2003, il notevole Calandro.
Nelle vicinanze (bassa valle del torrente Arrestra) dimorano, più o meno regolarmente, il Gheppio, lo Sparviere, la Pernice rossa, l´Assiolo, la Tortora selvatica e lo Zigolo muciatto; comuni e ben diffusi nella zona di Beuca sono i Fringillidi con il Cardellino, lo Zigolo nero, il Verzellino, il Verdone ed il Fringuello.
Ma l´Orto Botanico offre altri e per certi aspetti più interessanti momenti nei quali osservare un´avifauna diversificata: in inverno e soprattutto durante la migrazione autunnale e primaverile.
In queste stagioni, secondo i periodi (maggiormente a primavera avanzata), può capitare di notare nei comparti e nei pratelli allodole, tordi bottacci, prispoloni, stiaccini, culbianchi, sterpazzole, beccafichi, luì verdi e grossi, balie nere in sosta migratoria e molte altre specie di solo transito tra cui upupe e, molto più frequentemente, gruccioni. Cospicui, a seconda delle condizioni meteorologiche, i passaggi di rondini, balestrucci, rondoni comuni. 
Da sottolineare infine che, trovandosi l´Orto Botanico sulla rotta costiera percorsa da diverse specie di rapaci migratori, in primavera non è raro vedere in cielo, in concomitanza di condizioni meteo favorevoli, individui di Falco pecchiaiolo, Biancone (quest´ultimo, presente anche come nidificante nel circondario, viene talora osservato in caccia in prossimità dell´Orto) e Falco di palude in transito, solo per citare le più frequenti.

Esiste così la possibilità in più di praticare birdwatching in un ambiente particolare a Cogoleto, dove è pregevole il connubio tra fauna e flora.